Questa sezione del PTOF è dedicata a esplicitare le priorità strategiche individuate per il triennio di riferimento coerentemente all'autovalutazione condotta internamente, in maniera da integrare le attività previste per il miglioramento del servizio scolastico nella più ampia progettualità scolastica, in cui trovano spazio i principali elementi di innovazione che caratterizzano le scelte organizzative e didattiche della scuola.


Priorità desunte dal RAV
Aspetti Generali
L'Istituto Comprensivo n. 2 di San Lazzaro di Savena attua la propria azione didattica ed educativa, autonoma e condivisa all'interno del Collegio Docenti, in stretta collaborazione con il Consiglio d’Isituto, nel quadro generale delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, il cui regolamento è pubblicate con D.M. 254 del 16 novembre 2012 e della Legge 107/2015, nonché delle Linee Guida e dei Regolamenti contenuti nelle Circolari Ministeriali, tenuto conto delle linee d’indirizzo emanate dal Dirigente Scolstico (link nel sito: https://istitutocomprensivo2sanlazzaro.edu.it/wp- content/uploads/sites/243/linee-indirizzo-PTOF-DS-2019-2022.pdf). Dall'analisi del contesto territoriale dove opera si è proceduto ad individuare le seguenti finalità e le priorità:
1. formare la persona nel quadro dei principi affermati dalla nostra Costituzione e dall'Unione Europea, sviluppando competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni propri e comuni, della consapevolezza dei diritti e dei doveri, del rispetto della legalità;
2. valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning, per raggiungere, in modo sempre più significativo, il possesso dinamico delle lingue in tutte le loro forme;
3. acquisire e potenziare le competenze logico-matematico e scientifiche, conseguendo le abilità necessarie per interpretare criticamente una realtà sempre più complessa e poter orientare la propria azione al rispetto e alla salvaguardia dell'ambiente e dell'umanità e al loro miglioramento;
4. sviluppare le competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media, nonché ai legami che tali competenze hanno con il mondo del lavoro;
5. sviluppare la capacità di studiare gli uomini e le società umane nel tempo e nello spazio, nel passato e nel presente, nelle loro dimensioni civile, culturale, economica, sociale, politica, religiosa;
6. affrontare le prime conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'iniziativa autonoma, in un'ottica di sviluppo sostenibile, valorizzando la cooperazione, l'intuizione, la creatività e lo spirito critico;
7. favorire l'acquisizione delle abilità cognitive generali, quali la capacità di analisi, di reperimento dati, di previsioni, verifica o smentita;
8. potenziare le discipline motorie e sviluppare comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport;
9. alfabetizzare all'arte e alla musica, alla fruizione del patrimonio culturale del nostro Paese, all'apprezzamento delle forme artistiche di altre culture.

Risultati Scolastici
Priorità
Curricolo, progettazione e valutazione
Traguardi
Applicare il Curricolo di istituto, rendendo evidenti gli indicatori delle annualità
ponte; creare gruppi verticali per lo scambio di buone pratiche; verificare ed eventualmente modificare gli indicatori.
Priorità
Curricolo, progettazione e valutazione
Traguardi
Elaborare prove di Istituto periodiche, relative ai tre ordini di scuola, esplicitando i criteri di valutazione in rubriche di valutazione.
Priorità
Continuità e orientamento
Traguardi
Correlare i risultati delle prove interne di classe V con quelli delle prove d'ingresso della secondaria di 1^ grado.
Priorità
Continuità e orientamento
Traguardi
Formare classi prime, secondo i parametri deliberati, coinvolgendo, nel processi di costituzione, i docenti dell'ordine precedente.
Risultati Nelle Prove Standardizzate Nazionali
Priorità
Pur essendo nella media nazionale, di macroarea e regionale, sopra la media, l'obiettivo è quello di migliorare le prestazioni degli alunni per arrivare ad un effetto scuola più incisivo, rendendo più omogenei i risultati tra le classi.
Traguardi
Avere risultati omogenei per classe sia in italiano che in matematica, raggiungendo un effetto scuola almeno più diffuso.
Competenze Chiave Europee
Priorità
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Traguardi
Aggiornare il Regolamento di Istituto che sarà pubblicato entro l'anno scolastico 2018-2019.
Priorità
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
Traguardi
Diffondere il Patto di Corresponsabilità, già attivo dall'anno scolastico 2018-2019.
Continuare le azioni di comunicazione e diffusione costante ed efficace e condivisione delle finalità con le famiglie attraverso azioni specifiche quali: progetti di formazione per i genitori, apertura dei consigli di classe nella scuola secondaria, creazione di commissioni miste docenti/genitori. Ci si aspetta un miglioramento delle relazioni scuola/famiglia.
Priorità
Curricolo, progettazione e valutazione
Traguardi
Attivare primi laboratori in Inglese in modalità CLIL.
Risultati A Distanza
Priorità
Orientamento strategico e organizzazione della scuola.
Traguardi
Monitorare gli esiti scolastici degli alunni passati alla Sec. di 2^ grado delle scuole dell'ambito, costituendo una rete di figure di sistema.


Vedi pagina https://ic2sanlazzaro.edu.it/index.php/didattica/il-ptof/piano-di-miglioramento-e-rav


OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI (ART. 1, COMMA 7 L. 107/15) ASPETTI GENERALI
La scuola, nell'intento di espletare la sua funzione formativa, s'impegna:
ad affermare il suo ruolo centrale nelle società della conoscenza; •
 ad operare per il miglioramento dei livelli di istruzione e delle competenze degli studenti, utilizzando le metodologie più appropriate;
• ad alfabetizzare in italiano gli alunni non italofoni, per garantire loro il raggiungimento delle competenze necessarie;
• ad utilizzare nella didattica le metodologie digitali e di comunicazione e tutte le forme di informazione e reperimento delle conoscenze: libri, applicazioni digitali, ebook, internet, piattaforme, code …;
• a potenziare le metodologie cooperative, le attività di laboratorio e di ricerca; • a prevenire e contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione e di bullismo, anche informatico, in sinergia con i servizi sociosanitari ed educativi del territorio, con Associazioni ed Enti;
• a potenziare l'inclusione scolastica e il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali e adottati, attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, a tal fine la scuola agisce anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
• a realizzare una scuola aperta, integrata con le altre agenzie educative territoriali;
• a garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini attraverso la piena attuazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, anche in relazione alla dotazione finanziaria;
• a creare reti di scuole e altri soggetti operanti nel campo della formazione per 8 Deliberato dal Collegio dei Docenti il 18 gennaio 2016 Adottato dal Consiglio d'Istituto il 20 gennaio 2016 perseguire obiettivi e finalità comuni;
• ad instaurare modalità comunicative e di collaborazione con le famiglie, sia attraverso gli organismi di rappresentanza, sia in incontri formali e informali, sia con l'utilizzo di applicazioni digitali ( registro elettronico, sito web, e mail ….)
• OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA
1 ) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning
2 ) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
3 ) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori
4 ) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità
5 ) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali
6 ) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini
7 ) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
8 ) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro
9 ) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
10 ) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014
11 ) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese
12 ) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89
13 ) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti
14 ) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali
15 ) definizione di un sistema di orientamento


PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE INNOVATIVE
Consiglio Comunale Ragazzi
E' un progetto promosso dal Comune di San Lazzaro di Savena che vede la collaborazione delle scuole primaria e secondaria. Il CCR è formato da ragazzi e ragazze frequentanti la 4° e 5° elementare e la 1°, la2° e la 3° media. Per partecipare al CCR è necessaria l'adesione dell’insegnante di classe effettuata tramite il Programma Territoriale dell’Offerta Formativa (POT). Gli obiettivi che si pone il CCR sono:
1. Educare alla rappresentanza democratica.
2. Fare vivere ai ragazzi una concreta esperienza educativa.
3. Rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica del territorio, attraverso il coinvolgimento nelle scelte che li riguardano e all'eventuale partecipazione a sedute del Consiglio Comunale Adulti e di Commissioni Consiliari.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi si occupa di:
ambiente; •
cittadinanza attiva e aggregazione; •
sicurezza; •
tempo libero; •
sport; •
cultura e spettacolo; •
informazione e comunicazione. •
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi svolge attività propositiva nei confronti del Consiglio Comunale degli Adulti.
Consiglio Digitale Ragazzi
Si tratta di un gruppo di alunni, uno/due per ciascuna delle classi della Scuola Secondaria che si candidano e vengono eletti nella propria classe per svolgere un'attività di "servizio" a supporto della stessa e della scuola in generale. Quest'attività di "service learning" consiste nell'approfondire le conoscenze in merito alle risorse digitali della scuola e nel trasmetterle a compagni e docenti, favorendone un uso consapevole ed efficace, finalizzato all'apprendimento e alla cittadinanza digitale.
Classi online EDMODO
Tutte le classi della scuola Jussi sono dotate di una classe/gruppo online sulla piattaforma educativa Edmodo, coordinata dall'Animatore Digitale. Il progetto è collegata alle azioni del Piano Triennale del PNSD dell'Istituto
Altre azioni relative al PNSD
La Scuola Secondaria JUSSI, ha scelto già da tempo di utilizzare sistemi operativi e software Opensource su tutte le macchine della scuola e l'Animatore Digitale sta provvedendo all'implementazione di questi sistemi sulle macchine di recente acquisizione.
Laboratori mattutini e pomeridiani Ben Essere per alunni in difficoltà Sono volti a migliorare il clima relazionale nei gruppi, a favorire l'acquisizione di competenze specifiche trasferibili anche negli ambiti curricolari, a promuovere corretti stili di apprendimento tramite l'applicazione e la sperimentazione di conoscenze e metodologie laboratoriali.
Laboratorio di potenziamento  per alunni D.S.A.
Si è attivato un laboratorio, in convenzione con l'Associazione AMPIA, di sostegno compiti (anche per quanto riguarda il passaggio di ordine scolastico) per alunni con disturbi specifici di apprendimento delle classi quinte e delle classi prime di scuola secondaria.
Prevenzione disagio
Nell'Istituto vengono implementati, di anno in anno, incontri con gli alunni, conferenze e laboratori formativi destinati ai genitori nell'ambito dell'Osservatorio Permanente sul Comportamento degli Alunni afferente all'area del Progetto Ben Essere.
Nelle Scuole dell'Istituto rimane a disposizione per l'intero anno scolastico la figura dell'educatore di plesso che attiva laboratori di varia natura finalizzati ai bisogni degli alunni con difficoltà.
E' presente in modo permanente lo sportello d'ascolto, tenuto da una psicologa professionista per gli alunni della secondaria di primo grado autorizzati dai genitori, per tutti i genitori e i docenti.
Continuità e orientamento
Nelle scuole dell'Istituto verranno implementati percorsi laboratoriali in continuità tra gli ordini di scuola, frutto della co-progettazione tra docenti dei dipartimenti intersettoriali appositamente formati, con la prospettiva di creare un archivio di documentazione delle buone pratiche scolastiche poste in essere. Vanno razionalizzate le attività di orientamento alla fine della scuola sec. di I grado, con azioni più incisive di informazione sui percorsi scolastici e gli sbocchi professionali, rivolte soprattutto ai genitori.
AREE DI INNOVAZIONE PRATICHE DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO
Si intende attivare laboratori in modalità C.L.I.L. per l'apprendimento delle discipline scolastiche.
Coinvolgimento delle famiglie nelle scelte educative.
Attivare percorsi di confronto partecipato all'interno degli organi istituzionali e con i comitati genitori per le seguenti azioni:
1) individuazione di tematiche relative alla genitorialità da affrontarsi con esperti
2) individuazione in tavoli formali e informali di competenze educative condivise tra Scuola e famiglia

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