- SCUOLA DELL'INFANZIA

Criteri di osservazione/valutazione del team docente

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- SCUOLA PRIMARIA

I periodi didattici individuati per le valutazioni sommative da documentare nel documento di valutazione sono settembre-gennaio (scrutini a febbraio) e febbraio-giugno (scrutini a giugno). I genitori prenderanno visione della valutazione attraverso colloqui con i docenti, condotti sulla base di appositi protocolli. Lo scopo dei colloqui è quello di fornire alle famiglie un feedback valutativo che consolidi il patto formativo, renda più efficace la relazione fra scuola e famiglia e promuova il miglioramento dell'esperienza scolastica degli alunni. Al termine dell'anno scolastico, le famiglie disporranno dell’attestato di frequenza e del documento di valutazione finale. Il processo di valutazione comprende: • l’osservazione in modo continuo e sistematico degli apprendimenti del singolo e del gruppo; • l’attenzione al processo di maturazione e di apprendimento dell’alunno, nella sua globalità e nei suoi aspetti analitici; • la descrizione degli atteggiamenti e delle situazioni relazionali; • la misurazione dei progressi fatti nell’apprendimento e nella formazione; • la comparazione dei vari livelli raggiunti. Effettuare la valutazione comporta diverse azioni: • verificare i progressi di ciascuno e cercare di valutarli sottoponendo gli alunni a verifiche diverse sul medesimo obiettivo; • utilizzare griglie e diagrammi per monitorare competenze relative a interesse, motivazione e coinvolgimento; • rendere consapevoli gli alunni, attraverso forme d’autovalutazione, delle proprie potenzialità e degli ostacoli da superare; • discutere e analizzare, insieme al genitore, gli esiti raggiunti per tenere conto del vissuto del bambino e capire la ricaduta degli apprendimenti sul processo di maturazione; • tracciare linee comuni di intervento fra docenti e genitori in maniera sistematica se vengono evidenziate delle difficoltà; • registrare le osservazioni sistematiche seguendo appositi protocolli; • somministrare prove di valutazione nel rispetto dei criteri di validità e di attendibilità.
- SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
I periodi didattici individuati per le valutazioni sommative da documentare nel documento di valutazione sono settembre-gennaio (scrutini a febbraio) e febbraio-giugno (scrutini a giugno). I genitori prenderanno visione della valutazione attraverso colloqui con i docenti, condotti sulla base di appositi protocolli. Lo scopo dei colloqui è quello di fornire alle famiglie un feedback valutativo che consolidi il patto formativo, renda più efficace la relazione fra scuola e famiglia e promuova il miglioramento dell'esperienza scolastica degli alunni. Al termine dell'anno scolastico, le famiglie disporranno dell’attestato di frequenza e del documento di valutazione finale. Il processo di valutazione comprende: • l’osservazione in modo continuo e sistematico degli apprendimenti del singolo e del gruppo; • l’attenzione al processo di maturazione e di apprendimento dell’alunno, nella sua globalità e nei suoi aspetti analitici; • la descrizione degli atteggiamenti e delle situazioni relazionali; • la misurazione dei progressi fatti nell’apprendimento e nella formazione; • la comparazione dei vari livelli raggiunti. Effettuare la valutazione comporta diverse azioni: • verificare i progressi di ciascuno e cercare di valutarli sottoponendo gli alunni a verifiche diverse sul medesimo obiettivo; • utilizzare griglie e diagrammi per monitorare competenze relative a interesse, motivazione e coinvolgimento; • rendere consapevoli gli alunni, attraverso forme d’autovalutazione, delle proprie potenzialità e degli ostacoli da superare; • discutere e analizzare, insieme al genitore, gli esiti raggiunti per tenere conto del vissuto del bambino e capire la ricaduta degli apprendimenti sul processo di maturazione; • tracciare linee comuni di intervento fra docenti e genitori in maniera sistematica se vengono evidenziate delle difficoltà; • registrare le osservazioni sistematiche seguendo appositi protocolli; • somministrare prove di valutazione nel rispetto dei criteri di validità e di attendibilità.
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